Scuola secondaria secondo grado.

In epoche perdute della memoria, non solo non c’erano i libri, ma non esisteva neanche una scrittura come oggi la conosciamo. C’era già invece la grande Tradizione Orale dei Miti. C’erano bambini e ragazzi seduti insieme, in cerchio, ad ascoltare un narratore iniziato al significato segreto di quei “racconti misteriosi” che, detti con appropriata Arte, avevano il potere di svegliare la coscienza delle nuove generazioni, alla comprensione pratica delle leggi universali della vita e dello sviluppo interiore dell’essere umano.

esistenza linguaggi - società - workshop scuole teatro simurgh

L’arte di non sapere

workshop

scuola secondaria di primo e secondo grado

E’ un incontro propedeutico in cui gli studenti saranno coinvolti in un gioco creativo che finirà per rivelare loro come il Teatro sia prima di tutto un formidabile strumento di studio e osservazione della vita. Non è quindi una semplice “lezione di teatro”, quanto piuttosto un laboratorio in cui approcciarsi all’osservazione di se stessi, del prossimo e dell’ambiente in cui si vive. Tutto ciò attraverso esercizi basici di tecnica teatrale e l’uso specifico di linguaggi come la musica, la danza, il canto, la maschera, in un lavoro pedagógico frutto di una ricerca rigorosa e scientifica che attinge da tradizioni antichissime di diverse culture che concepivano l’Arte del Teatro come veicolo di conoscenza dell’essere umano.

  • far incontrare i ragazzi tra loro in uno spazio extra quotidiano in cui la comunicazione è affidata all’azione creativa.
  • indurli a rinunciare alla sicurezza di tutto quello che si crede di sapere, per aprirsi alla scoperta attraverso il processo dell’esperienza diretta
  • portarli a riflettere sulle radici di fenomeni sociali contemporanei quali ad esempio: bullismo, paura delle differenze, fondamentalismi religiosi
workshop teatro simurgh scuole
ambiente - tradizioni - incontri - programma didattico teatro simurgh

Cantores

spettacolo

scuola secondaria di secondo grado

I cantori vanno di villaggio in villaggio… viaggiano di paese in paese… percorrono i continenti… attraversano i secoli… Un attore ed un’attrice in uno spazio vuoto si fanno interpreti di molte culture, lingue e dialetti. Lo spettacolo è fatto di scene che comprendono canzoni, dialoghi, evocazioni e racconti. È caratterizzato dall’esplorazione di diverse forme di narrazione e di tecniche di canto proprie delle genti di ogni luogo evocato dai cantori.

L’uso di percussioni come unici strumenti musicali che accompagnano le canzoni sottolinea l’origine arcaica di un viaggio che si rivela un’esperienza profondamente contemporanea.

Cantores è… una rotta arcaica dove il quotidiano e il sacro si uniscono per rivelare l’essenza della tradizione popolare…un itinerario teatrale in cui il comico ed il tragico, il passato e il presente, si rimescolano contro ogni definizione formale

cantores - fiore zulli carla robertson- laboratorio scuola secondaria
ambiente - tradizioni - incontri - programma didattico teatro simurgh

Madame Aissata, la signora dei matrimoni

spettacolo

scuola secondaria di secondo grado

La signora dei matrimoni è invitata d’onore alla vigilia delle nozze di due giovani di nobile stirpe della cittá di Bandiagara, nel Malì.
Il suo mestiere è quello di narratrice e cantatrice di leggende ed epopee di molte genti africane. Il suo compito è quello di parlare  alla coppia di fidanzati ed a tutti gli altri giovani invitati alla cerimonia, del significato profondo dell’unione della donna con l’uomo. Così Madame Aissata assolve il suo compito raccontando con straordinaria maestria, in un linguaggio diretto, di profondo umorismo, senza moralismi ma pieno di vero pudore, che gli antichi africani utilizzano per trattare il tema della sessualitá, delle storie stupefacenti catturano l’attenzione di tutti gli astanti.

In questo mondo attuale in cui il vero sapere del sesso è nascosto agli occhi dei giovani da pornografie, violenze, paure e vanità, Madame Aissata si fa portatrice di una conoscenza necessaria agli studenti delle superiori, proprio perchè affronta il tema della formazione sessuale prima di tutto come qualcosa che appartiene alla sfera del Sacro.

madame aissata signora matrimoni - carla robertson signora matrimoni - laboratorio scuola secondaria
libro lettura narrazione - teatro ragazzi simurgh

La parola che vive nel corpo

workshop

scuola secondaria secondo grado

La maggiore difficoltà dei ragazzi al momento di leggere e capire un testo di studio, è costituita dalla scarsa capacità di mantenere la concentrazione.

Con gli esercizi dell’attore, “obblighiamo” gli studenti, in modo divertente e creativo, a focalizzare l’attenzione sulla sensazione del proprio corpo mentre leggono o dicono un testo a memoria.

Poco a poco, con la ripetizione e il lavoro con il gruppo, lo studente può aprirsi a un altro tipo di ascolto, può scoprire ciò che un testo contiene in termini di azioni fisiche prima che di significati.

  • evidenziare l’importanza di una relazione attiva tra mente e corpo al momento di affrontare la lettura di un testo
  • far comprendere come i significati si manifestano nella qualità della voce e nella musicalità della dizione che catturano l’attenzione di chi ascolta il testo detto in modo vivo
la parola che vive nel corpo - laboratorio scuola secondaria - teatro simurgh
esistenza linguaggi - società - workshop scuole teatro simurgh

Pulcinella emigrante al contrario

spettacolo

scuola secondaria di secondo grado

Pulcinella è approdato in Ecuador, dove spera di ottenere finalmente una regolare “carta d’identità”. È partito da Napoli per un esilio inaspettato e tragicomico. Con una recitazione dove il testo, la danza e la mimica si fondono armonicamente in un prisma di elementi e tecniche di più tradizioni, l’attore ci guida in un percorso avventuroso che attraversa i secoli, in cui questo Pulcinella incontra diversi personaggi che marcano il suo destino di “Uomo di Spirito” e la sua decisione, infine, di lasciare la terra d’origine e varcare l’oceano per non dover morire…

trasmettere la forza di una morale oggettiva che, pur attraverso il gioco ironico del verbo e la danza del corpo di cui spesso nel tempo, proprio folli e buffoni si sono serviti per diventare dei segreti messaggeri, suggerisca un senso più profondo, meno visibile di libertà, parola oggi così soggettivamente interpretata e manipolata

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esistenza musica - espressione - workshop insegnanti scuole teatro simurgh

La musica del corpo che ascolta, accoglie, esprime, trasmette, educa

workshop

Il teatro è un veicolo primordiale di osservazione della vita, che agli albori dell’umanità veniva praticato da un ristretto numero di individui specializzati, le cui conoscenze erano codificate ed espresse in quell’Arte considerata Sacra e a disposizione della Comunità.

maestri e docenti della scuola dell’obbligo

Il workshop si compone di esercizi del corpo e della voce elaborati dagli istruttori a partire da tecniche e materiali (canti, danze, ritmi) provenienti da diverse tradizioni dei quattro continenti. I partecipanti verranno guidati in un percorso basato sull’attenzione integrale del corpo che darà vita a giochi creativi fatti di voci, movimenti corali e individuali, percussioni e canzoni, che alla fine risulteranno essere la materia prima di quel racconto vivo che ogni insegnante deve essere in grado di creare per interessare e trasmettere agli alunni qualsiasi conoscenza.

  • sperimentare la creazione musicale, voale, motoria attraverso l’ascolto del corpo sia a livello individuale che a livello di gruppo
  • trasmettere in modo vivo e organico un suono, un canto, una parola, un movimento portatori di contenuti
  • coltivare la presenza mediante la percezione della propria musica interiore
esistenza musica - espressione - workshop insegnanti scuole teatro simurgh