Tre volte Dio.

Un concerto teatrale con canti e testi mistici che appartengono alla storia delle tre grandi religioni monoteiste: Cristianesimo, Ebraismo e Islamismo. Uno spettacolo che incarna il dialogo letterario-musicale che solca i territori sonori e i racconti delle tradizioni del Mediterraneo.

«In questo secolo», spiega il regista Fiore Zulli, «dove i conflitti per differenze religiose, culturali e razziali si sono inaspriti in diverse regioni del pianeta, molti invocano la pace. Ma come possiamo aspettarci che una cultura consumistica ed egoistica, dimentica dei valori dello spirito e della compassione, possa darsi la pace? Non è forse la pace tra gli esseri umani il risultato della pace con se stessi e con la natura?Mossi da queste domande e coscienti che il sentimento della pace e della solidarietà tra i popoli si è sempre espresso con l’arte, prime fra tutte la musica e la poesia, ci siamo incontrati con musicisti senza confini per condividere col pubblico questa necessità di riflessione». Ed è nato lo spettacolo “Tre volte Dio”, «concepito», riprende Zulli, «per dare all’uomo la possibilità di godere dell’incanto di vibrazioni proprie di un linguaggio diretto a risvegliare la percezione del sacro. Ma qui il sacro non è inteso come “idea religiosa”, ma come stato di coscienza superiore legato alla realtà del nostro tempo in costante mutamento, dov’è sempre più urgente agire affinché le diversità siano considerate ricchezze invece di pericoli».

Guardiagrele, Abruzzo (Italia) - agosto 2014

  • Artisti in scena:
  • FABRIZIO PIEPOLI (voce,loop machine,santur,harmonium)
  • ADOLFO LA VOLPE (liuto arabo, chitarra portoghese)
  • MICHELE LOBACCARO (chitarra,basso)
  • CARLA ROBERTSON (recitazione)
  • FIORE ZULLI (recitazione e regia teatrale)
  • Repliche:
  • Modugno, giugno 2014
  • Guardiagrele, 26 agosto 2014
  • Brescia, 11 ottobre 2014 - Chiesa di Sant'Afra