IL SUONO NEI SONETTI. Reading musicale
Omaggio a W. Shakespeare con Fiore Zulli e Carla Robertson

L’omaggio a Shakespeare, a 400 anni dalla morte, sarà una selezione di sonetti del grande poeta inglese in un reading dove gli attori diranno sonetti, in inglese e in italiano, su tappeti sonori creati dalle loro stesse voci e accompagnandosi con alcuni strumenti musicali tra Oriente e Occidente.

Crediti
Produzione: Teatro Simurgh
Selezione e traduzione dei sonetti di W. Shakespeare: Fiore Zulli
Interpreti: Fiore Zulli (recitazione, canto, harmonium indiano) – Carla Robertson (recitazione, canto, bendir turco, flauto di canna).

Uno dei punti centrali nel lavoro del TEATRO Simurgh, fondato nel febbraio del 2005, in Ecuador, da Fiore Zulli e Carla Robertson, è la ricerca dell’attore nella sua accezione più antica, cioè di qualcuno capace di compiere azioni vive ed evocative attraverso la parola, la danza, la musica, il canto e ogni altro strumento della sua arte, in qualsiasi situazione. La creatività del Teatro Simurgh ha a che vedere con una fusione di elementi provenienti da molte culture tradizionali di Asia, Africa, America ed Europa che confluiscono in un lavoro teatrale che Fiore Zulli ha chiamato In cerca dell’Attore Antico per un Teatro Moderno”. Il risultato è un linguaggio scenico contemporaneo che aspira alla chiarezza nella comunicazione con ogni pubblico. Dai classici greci a Shakespeare, dalla Commedia dell’Arte al Teatro Nō, dai Kallawayas Andini ai Cantastorie Hindù, dai Griots Africani agli Ashoks dell’Asia Centrale, traggono nutrimento e ispirazione sia drammaturgia che recitazione nel Teatro Simurgh.